mercoledì 3 settembre 2008

Allego questa spendida Poesia di Pablo Neruda, credo sia utile per riflettere sulla vita:

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia, chi non rischiachi non parla a chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su biancoi puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno sbadiglio un sorrisoquelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi è infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l’incertezza,chi non si permette, almeno una volta, di fuggire ai consigli sensati.Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,chi non ascolta musica, chi non trova grazia in sé stesso.Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsidella sfortuna o della pioggia incessante.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando che essere vivorichiede uno sforzo maggiore del semplice respirare.

1 commenti:

Luca Fortuna ha detto...

Tanto tempo fa la mia (odiata) professoressa di lettere delle superiori mi ha detto: "Chi no osa non ottiene mai niente, se vuoi ottenere qualcosa devi osare".

Ricordo sempre questa frase nei momenti in cui devo prendere delle scelte che mi sembrano difficili.
Pensandoci bene il più delle volte a complicare e rendere difficili le cose è la paura del giudizio della gente...